IL PROGETTO

Beneficiari del progetto

Il progetto è indirizzato alle persone, prevalentemente di età compresa tra i 18 e i 60 anni, e alle loro famiglie residenti nell’area di Torino in situazione di disagio a causa di patologie mentali che limitino le capacità di relazione interpersonale e sociale.

Il percorso di intervento

Il percorso di intervento previsto dal progetto si articola in tre fasi principali.

Fase I: Accesso al progetto

La linea telefonica gestita dall’Associazione per la Lotta contro le Malattie Mentali in collaborazione con l’ASL 1 di Torino costituisce l’unico punto di accesso al progetto.

La persona che si riconosce tra i destinatari del progetto telefona per ricevere ascolto e informazioni al numero:

011/230.27.27

La linea telefonica di supporto psicologico è attiva tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 10:00 alle 22:00.

Gli operatori telefonici sono psicologi con specifica preparazione all’ascolto di problematiche psico-sociologiche.

L’aiuto che la linea telefonica fornisce può essere costituito dalla semplice disponibilità all’ascolto e al confronto. Qualora ciò non sia sufficiente, si procede a un’analisi del problema dell’utente e/o della sua famiglia che sarà propedeutico a un successivo intervento più approfondito e diretto.

Fase II: Presa in carico dei casi

I casi su cui si ritiene opportuno intervenire sono segnalati a un gruppo di medici psichiatri (eventualmente coadiuvati da psicologi e assistenti sociali), i quali si rendono disponibili a un colloquio presso la sede del progetto “Il Bandolo” per delineare, se del caso, un programma di intervento clinico, che sarà condotto dai Dipartimenti di Salute Mentale nell’ambito delle proprie competenze, e per proporre eventuali azioni di accompagnamento sociale da parte delle Associazioni partner.

Le proposte di accompagnamento sociale vengono sottoposte alla decisione di un Organo Collegiale, denominato Coordinamento Centrale, composto dai referenti di tutti gli Enti partner e dal Coordinatore Generale del progetto.

Fase III: Realizzazione delle azioni di accompagnamento sociale

Definito il programma di accompagnamento sociale dell’utente, vengono messi in atto i meccanismi per la realizzazione delle singole attività da parte delle Associazioni partner.

Il percorso può articolarsi in interventi ampi e diversificati che riguardano:

    • un servizio di supporto agli utenti nella quotidianità gestito da Casa Bordino;

    • il sostegno alle famiglie degli utenti attraverso corsi psicoeducazionali e colloqui di sostegno individuale gestiti da DI.A.PSI. Piemonte e gruppi di auto mutuo aiuto gestiti dall’Associazione Insieme;

    • un servizio informativo e di aiuto alle famiglie nell’espletamento delle pratiche amministrative e nell’accesso ai servizi pubblici gestito dall’Associazione Insieme;

    • forme di residenzialità supportata tramite una Casa di accoglienza, gestita dall’Associazione Self Help, a favore di utenti che necessitino di un’abitazione temporanea ai fini del recupero parziale dell’autonomia o che vivono in famiglie bisognose di un periodo di sollievo;

    • attività di integrazione sociale quali il coinvolgimento di pazienti nelle iniziative di Associazioni culturali, ambientali, sportive e ricreative ai fini di far acquisire alla persona l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità e attività di orientamento al lavoro, entrambe gestite dall’Associazione Arcobaleno.

Schema del Percorso